Udine: catturati gli uomini che rubavano ai malati terminali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:57

Nomadi-rubavano-ai-malati-terminali-in-ospedaleI carabinieri di Formido (provincia di Udine) hanno intercettato una macchina sospetta all’interno della quale si trovavano gli indizi per una storia di cinica criminalità: i militari si sono insospettiti vedendo quella Audi A6 con targa bulgara in un paese senza tradizione turistica ed in mancanza di fiere di paese, quindi, l’hanno fermata all’altezza di Rivolto ed hanno identificato due cittadini bulgari che vivono in Italia ma che risultano senza fissa dimora. Dopo i controlli sui precedenti dei due cittadini bulgari (controlli che non hanno evidenziato alcun precedente penale), i carabinieri, ancora poco convinti dalle spiegazioni dei due, hanno deciso di effettuare una perquisizione del veicolo.

I sospetti dei due militari erano fondati, infatti, all’interno della macchina sono stati ritrovati: dei coltelli a serramanico, 101 orologi (di marca e contraffatti) e qualche grammo di cocaina. Solo questi oggetti sono sufficienti all’arresto dei due uomini, Dimitar Georgiev (46 anni) e  Aleksandar Asenov (23 anni); all’arrivo in caserma un ulteriore perquisizione porta alla luce altri cinque grammi di cocaina ed un borsello con dentro un portafoglio ed un cellulare intestato ad un parente di un anziano in fin di vita che in questo momento si trova ricoverato all’ospedale di Latisana.

Nel frattempo dalla caserma di Udine viene diramata una denuncia per un furto subito da un infermiere dell’ospedale di Latisana, poco lontano dalla struttura ospedaliera, invece, sono stati rinvenuti i documenti dell’infermiere e di due anziani, entrambi malati terminali. Le prove sono sufficienti ad incarcerare i due bulgari per possesso di droga al fine di spaccio e per furto.

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