Viareggio, marocchino ucciso in Pineta: si cerca l’arma del delitto

foto Il Tirreno
foto Il Tirreno

Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto nella notte tra il 15 e il 16 agosto nella pineta di Ponente a Viareggio, esattamente su una panchina di fronte al laghetto dei cigni.

Si tratta di Mohamed Hamdi, un cittadino marocchino di 46 anni: la sua morte è stata provocata da una coltellata al cuore.

Il corpo è stato ritrovato da un ragazzo intorno alle 3 di notte. Il giovane ha immediatamente allertato i carabinieri, che si sono precipitati sul posto. Attualmente, i militari stanno cercando in pineta il coltello utilizzato dal killer per assassinare Hamdi. Inoltre, le forze dell’ordine stanno scandagliando la vita del 46enne marocchino, per cercare di risalire alle sue frequentazioni e capire cosa avrebbe spinto l’ignoto assalitore a compiere un gesto così efferato.

E’ già il secondo caso di un marocchino assassinato a Viareggio in questo 2016. Nel marzo scorso, un altro uomo di nazionalità marocchina, Ayoud El Fadili, 26 anni, era stato ucciso da un connazionale a coltellate dopo una lite in Passeggiata, altro luogo simbolo della città toscana. Non è ancora chiaro se i due episodi possano essere in qualche modo correlati.

La pineta di Ponente, il luogo dove è stato ritrovato il corpo di Mohamed Hamdi, è uno dei luoghi più frequentati dai turisti che si recano in vacanza nella località viareggina.