Burkini, il premier Valls: “Incompatibile con i valori della Francia”

burkiniIncompatibile con i valori della Francia e della Repubblica. Così il premier francese, Manuel Valls, si è espresso in merito all’utilizzo del burkini, il costume da bagno per donne musulmane che copre tutto il corpo. L’abito è stato messo al bando da alcuni comuni transalpini. Adesso anche Valls si schiera contro il burkini: “Non è un costume da bagno – dice il premier – ma l’espressione di un’ideologia basata sull’asservimento della donna“.

L’intervento del premier giunge dopo la presa di posizione di alcune municipalità francesi, che hanno anche imposto delle multe per chi non rispetta il divieto di indossare il burkini, e la dura critica del Ministro dei Diritti delle Donne, Laurence Rossignol, che si era detta favorevole alla necessità di combattere l’utilizzo del burkini.

“Le spiagge – spiega Manuel Valls – così come ogni altro spazio pubblico, devono essere preservate dalle rivendicazioni religiose. Il burkini non è una nuova linea di costumi da bagno, una moda. E’ la traduzione di un progetto politico, di contro-società, fondato tra l’altro sull’asservimento della donna”.

“Dietro il burkini – ha detto ancora Valls – c’è l’idea che per natura le donne sarebbero impudiche, impure, che dovrebbero dunque essere completamente coperte. Questo non è compatibile con i valori della Francia e della Repubblica. Di fronte alle provocazioni, la Repubblica deve difendersi”.