Il ventilatore per le ascelle, la nuova invenzione giapponese

ventilatore per ascelleSi sa che il Giappone è un paese di invenzioni…strane. Una delle più ingegnose è stata studiata a causa delle estati giapponesi calde e umide che provocano copiose sudorazioni, con grande imbarazzo di chi si trova con la camicia bagnata e magari non proprio profumata. Ed ecco il “ventilatore per le ascelle”. Il nome ufficiale è Waki no Shita Kura che dal giapponese si traduce in “dispositivo di raffreddamento sotto-ascellare”, in pratica è un dispositivo di forma rettangolare che contiene una piccola ventola e funziona grazie a tre batterie AAA che lo mantengono attivo dalle 5 alle 9 ore in base alla velocità utilizzata, che si può scegliere tra i tre diversi livelli di potenza.

Essendo piuttosto piccolo, misura 60x65x15 mm e pesa solo 30 grammi, e fornito di una clip, lo si può applicare all’interno della parte inferiore della manica, ovviamente il sistema migliore è averne una coppia, una per ascella, oppure, volendo rinfrescare il torace, lo si può applicare all’interno della parte anteriore della camicia. Un altro vantaggio è la silenziosità, infatti è stato progettato per essere utilizzato in ufficio e un rumore troppo ronzante sarebbe inopportuno. oltre alle batterie è provvisto di un cavo Usb per essere alimentato attraverso il computer, ma probabilmente quando si è soli e tranquilli nel proprio ufficio,perché un cavo che fuoriesce dalla manica e arriva al pc è un po’ scomodo.

Daniele Orlandi