Il rischio di demenza aumenta con l’assunzione dei supplementi di calcio?

now-foods-calcio-e-magnesio-21-250-compresse-522Una dieta equilibrata  è essenziale per il benessere fisico sopratutto quando si va avanti con l’età quando diventa necessario assumere il giusto quantitativo di nutrienti. Per le donne, ad esempio, è particolarmente indicato assumere un grosso quantitativo di calcio (1000 o 1200 mg al giorno) per evitare problemi di osteoporosi (malattia legata alle ossa che procura un eccessiva fragilità nei soggetti anziani). Molte volte non riuscendo ad assumere il giusto quantitativo di calcio i medici prescrivono dei supplementi di calcio, ma da studi recenti risulta che le donne che assumono questi supplementi hanno un maggior rischio di sviluppare episodi di demenza.

Lo studio in questione è stato pubblicato da Science Daily e dimostra che potrebbe esserci una correlazione tra l’utilizzo di questi supplementi e l’insorgenza di demenza senile nelle donne anziane, sopratutto nei soggetti che hanno avuto episodi cardiaci o malattie cerebrovascolari. L’autore dello studio, il professor Silke Kern, ha spiegato in breve i motivi che lo hanno condotto a sviluppare questo studio: “L’osteoporosi è una malattia molto comune nella vecchiaia. Assumere il corretto quantitativo di calcio può essere difficile tramite la sola dieta, per questo motivo i supplementi di calcio sono ampiamente utilizzati. Ultimamente, però, l’utilizzo di tali supplementi ed il loro effetto sulla salute sono sotto inchiesta“.

Per lo studio sviluppato dal professor Kern per conto dell’Univerità di Goteborg sono stati presi in considerazione 700 soggetti. Nel corso dello studio 447 donne si sono sottoposte ad uno scan cerebrale che ha dato i seguenti risultati: 54 donne avevano avuto episodi cardiaci precedenti, 98 donne assumevano regolarmente supplementi di calcio ed infine che il 71% dei soggetti presentava già tracce di afflusso eccessivo di sangue al cervello prima dello studio. Nel corso dello studio, tramite i rilevamenti, i medici si sono accordi che altre 54 donne hanno avuto episodi cardiaci e che ben 59 hanno presentato sintomi di demenza.

Si tratta sicuramente di uno studio con un valore parziale, non è stata dimostrata infatti la diretta correlazione tra l’assunzione di calcio e l’insorgere della demenza, ma i risultati ottenuti comportano un aumento dei dubbi sull’utilizzo di tali supplementi.