Terrorismo, arrestato Al Fezzani: reclutava jihadisti in Italia

alfezzaniE’ stato catturato il tunisino Moez Ben Abdulgader Ben Ahmed Al Fezzani, conosciuto anche come Abu Nassim. A compiere l’operazione sono state le forze libiche di Zintan, alleate del generale Khalifa Haftar.

Il tunisino era stato segnalato dalla nostra polizia perchè ritenuto responsabile di reclutamento di jihadisti per lo Stato Islamico nel nostro paese. Al Fezzani era anche diventato uno dei pezzi grossi del Califfato in Libia.

Al Fezzani era appena fuggito da Sirte – liberata dall’esercito libico che è riuscito a scacciare l’ISIS dalla città libica – e si stava dirigendo verso il suo paese di origine, la Tunisia, quando è stato fermato insieme ad altri miliziani tra le città libiche di Regdalin e al-Jmail, nell’ovest del Paese.

Secondo le autorità tunisine Al Fezzani, considerato come un terrorista pericolosissimo, sarebbe il responsabile del tentativo di prendere il controllo della città di Ben Guardane, nello scorso marzo: nei violenti scontri rimasero uccise 58 persone.

Ma la storia di Al Fezzani è molto più ‘datata’: il tunisino era uno dei nominativi presenti nell’elenco di 35 residenti in Italia, quasi tutti originari del Nordafrica, arrestati in Afghanistan e poi detenuti nel carcere di Guantanamo ai tempi di Al Qaeda e dell’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.