Turchia, autobomba a Van: almeno tre morti, oltre 200 feriti

vanbombaTre morti e 200 feriti: è questo il pesante bilancio conseguente all’esplosione di un’autobomba ieri sera nei pressi di una stazione di polizia a Van, in Turchia. Tra i deceduti anche un bambino. Ben 17 feriti appartengono alla polizia turca, mentre almeno tre dei feriti sarebbero in condizioni gravissime.

Le autorità si sono subito messe in moto per rintracciare gli autori della strage: al momento è stata fermata una persona, ma le indagini sono ancora in corso.

Secondo le forze dell’ordine e i media turchi, l’attacco sarebbe stato perpetrato dal PKK, il partito dei lavoratori del Kurdistan, che Ankara riconosce come gruppo terroristico. Tuttavia, al momento, nessuna formazione ha rivendicato l’attentato.

Qualche ora prima dell’esplosione dell’autobomba che ha provocato tre morti e oltre 200 feriti, un’altra autobomba era esplosa nei pressi di una stazione di polizia nella provincia orientale di Van, vicino al confine iraniano, uccidendo, secondo un ultimo bilancio, almeno sei persone e ferendone oltre 120. Intanto, per far fronte al sovraffollamento degli istituti penitenziari del paese in seguito all’ondata di arresti dopo il tentato golpe, il ministro della Giustizia Bekir Bozdag ha annunciato il rilascio (in libertà condizionata) di circa 38 mila detenuti che si sono distinti per buona condotta e a cui rimangono da scontare fino a due anni di pena.