Mattarella: “Con la nostra civiltà sconfiggeremo il terrore”. Critiche da Salvini

Migranti: Mattarella, non facciamoci vincere da paura“Con la nostra civiltà, e senza rinunciare ad essa, sconfiggeremo anche i terroristi”. A dirlo è stato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto come ospite d’onore al meeting di Comunione e Liberazione in corso come ogni anno a Rimini.

I terroristi seminano morte per tentare di cambiare i nostri cuori e le nostre menti. E’ questa una sfida per gli Stati democratici. Ma anche per le religioni. Il dialogo tra le fedi – sostiene il capo dello Stato – è oggi una necessità storica, è una condizione per conquistare la pace. Il dialogo tra le fedi è un atto di umiltà, che può riconciliarci con la storia dell’uomo. E’ questo un tema di grande valore spirituale, che ha fortissime implicazioni politiche e sociali. Dialogo tra credenti di religioni diverse, dialogo sul destino dell’uomo tra credenti e non credenti: ecco un terreno sul quale la cultura europea può dare, ancora una volta, un apporto straordinario”.

“Nessuno può augurarsi che si verifichino spostamenti migratori sempre più imponenti – ha spiegato Mattarella – ma così rischia di avvenire se ci si illude di risolvere il problema con un ‘vietato l’ingresso’ e non governando il fenomeno con serietà e senso di responsabilità“.

Critiche all’intervento di Mattarella sono giunte dal leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che ha lanciato l’hashtag #Mattarellaclandestino. “Il capo dello Stato è complice di scafisti, sfruttatori e schiavisti”.