Turchia, ritrovata morta icona LGBT Hande Kader

handekaderEra salita agli onori della cronaca come simbolo della resistenza LGBT contro l’annullamento del Gay Pride in programma a Istanbul. Hande Kader, 22 anni, è stata ritrovata morta alla periferia di Istanbul lo scorso 8 agosto: per il riconoscimento del corpo, bruciato e mutilato, ci sono volute due settimane (l’identificazione è avvenuta grazie alle protesi, ndr).

Alla fine di giugno 2016, Hande Kader era diventata un volto noto grazie agli scatti che la ritraevano in prima linea mentre si opponeva agli idranti della polizia che stava disperdendo i partecipanti al Gay Pride. Lo scorso 8 agosto, Hande è stata vista per l’ultima volta mentre saliva sull’auto di un cliente. “Chiederemo giustizia, scenderemo in piazza” assicurano le associazioni LGBT, che hanno già organizzato una manifestazione di protesta per domenica prossima contro il silenzio dei media.

“Il silenzio assoluto delle autorità e dei media turchi sulla vicenda è vergognoso”, ha detto il portavoce  dell’associazione Inter-Lgbt-Studio, Arnaud Gauthier-Fawas. Intanto su Twitter impazza l’hashtag #HandeKaderSesVer: tantissimi i ‘tweet’ dove gli utenti chiedono di rompere il silenzio sulla tragica vicenda che ha coinvolto l’attivista.

Il caso di Hande Kader segue quello avvenuto qualche giorno prima: il 4 agosto, infatti, è stato rinvenuto il corpo decapitato di un giovane omosessuale, in un luogo non distante da dove è stata ritrovata Hande Kader.