Donald Trump, il cantante dei Green Day lo paragona a Hitler!

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:11

billiejoetrumpDonald Trump non sta vivendo un momento esaltante. I sondaggi relativi alle elezioni presidenziali danno il candidato repubblicano in forte discesa, ad appannaggio della sua diretta rivale, la candidata dei Democratici Hillary Clinton. Un crollo che sta facendo venire l’orticaria anche a molti autorevoli esponenti del suo partito, che temono di perdere non solo la corsa alla Casa Bianca, ma anche il controllo del Congresso.

Non a caso, nelle ultime settimane Trump ha dovuto incassare anche le dimissioni del responsabile della sua campagna elettorale, Paul Manafort.

E per non far mancare niente, il tycoon ha ricevuto anche un paragone scomodissimo da parte di una delle più celebri rock star mondiali. Il cantante della storica punk-rock band Green Day, Billie Joe Armstrong, ha infatti definito il magnate una sorta di Adolf Hitler.

Il frontman della band di Oakland non ha mai avuto troppi peli sulla lingua: nel 2004 l’album American Idiot, totalmente improntato alla feroce critica per la politica guerrafondaia di George W.Bush, raggiunse le vette nelle classifiche di tutto il mondo.

Oggi il cantante dei Green Day – da poco tornati sulle scene con il nuovo singolo “Bang Bang” – in un’intervista su Kerrang attacca il candidato repubblicano: “Il problema più grave che vedo in merito a Trump sono i suoi seguaci. Mi sento male per loro, perché sono poveri, della classe operaia che non possono avere la meglio su qualcuno – afferma Billie Joe Armstrong – Sono incazzati e lui si fa preda della loro rabbia. Ha appena detto, ‘Non ci sono opzioni e io sono l’unico, e ho intenzione di prendermi cura di ciò da solo.’ Voglio dire, che è un cazzo di Hitler, amico!“.