Schianto con tuta alare, muore a 31 anni l’italo-norvegese Alexander Polli

Solo una settima dopo la morte di Uli Emanuele, famoso base jumper che si è schiantato con la propria tuta alare a Muerren, in Svizzera, è morto anche Alexander Polli. Il 31enne italo-norvegese era diventato una vera star sul web grazie alla sua grande passione: gli sport estremi e, in particolare, la tuta alare. Il ragazzo lunedì mattina si è lanciato ancora con la sua tuta alare, come faceva ormai da tempo.

polliMa questa volta si è schiantato contro un albero nel corso del volo, mentre si trovava nella zona del massiccio di Brévent. Non c’è stato nulla da fare per il ragazzo. Quando i soccorsi sono arrivati il giovane era ancora in vita, ma dopo qualche minuto è morto. Un arresto cardio-circolatorio ne ha causato la morte. Il giovane era diventato una vera star online. I filmati nei quali si lanciava nel vuoto con la tuta alare lo avevano fatto diventare una vera e propria celebrità nel campo degli sport estremi.

Alexander aveva anche fondato un gruppo, i “Morals Arrivederci”, il cui motto era: “Non fissate mai dei limiti alle vostre capacità”. Dopo la tragedia di Uli Emanuele, un’altra stella degli sport estremi si spegne, riaccendendo il dialogo sulla pericolosità di queste discipline. Pericolosità, però, che è anche tutto il loro spettacolo, una passione che qualche volta costa la vita.

Mariagrazia Roversi