Australia, uomo uccide 21enne urlando “Allah u Akbar”, pista del terrorismo islamico

Allarme in Australia, presso Home Hill, una cittadina situata nel Queensland. Una ragazza di 21 anni è stata accoltellata a morte, ed un connazionale è stato ferito in maniera grave, da un uomo di 29 anni che li ha colpiti urlando “Allah u Akbar”, il classico grido utilizzato dagli estremisti islamici nel compiere attentati.

Mia Ayliffe ChungSecondo le prime informazioni dei media locali, il secondo ferito sarebbe un 46enne di origine australiana. A dare per prima la notizia il giornale Repubblica. L’attacco sarebbe avvenuto attorno alle 23:15, ora del luogo, vicino ad un ostello della gioventù. Si sa che la giovane vittima dell’attacco, deceduta a causa delle ferite, si chiamava Mia Ayliffe Chung. Il 29enne che ha ucciso la giovane e ferito un uomo sarebbe francese, si trovava in Australia con un visto turistico, e da una prima analisi sembrerebbe non avere legami con lo Stato Islamico o altri gruppi terroristici islamici.

Il fatto che l’uomo abbia gridato “Allah u Akbar” è stato confermato da testimoni oculari ed anche da una telecamera di sicurezza presente nel luogo dell’omicidio. La polizia è al lavoro per cercare di capire quale sia la dinamica dell’accaduto e soprattutto le motivazioni del folle gesto. Per ora, comunque, si ritiene che la pista da seguire sia quella del terrorismo di matrice islamica.