Sisma nel centro Italia, crollata anche una parte del Gran Sasso

Il violento sisma del Centro Italia, che ha colpito soprattutto il Lazio ed è stato udito fino a Bologna, ha causato anche il crollo parziale della parete della montagna del Corno Piccolo, nel massiccio del Gran Sasso. Questa la testimonianza del responsabile del Rifugio Franchetti 2433 metri del Gran Sasso d’Italia, che lo ha scritto su Facebook. “Ore 3.30: anche noi qui al rifugio siamo stati svegliati da una forte scossa di terremoto, nella nebbia si è sentito un forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo: al momento non si vede di quale entità, ma l’impressione è che sia venuto giù un bel pezzetto di montagna”.

gran sassoComprensibile la paura degli alpinisti che non erano ancora consci di quello che stava accadendo nello stesso orario nei paesini del Lazio. “L’incubo è tornato. Noi stiamo tutti bene, impauriti come tutti certo ma bene: non volevo drammatizzare, solo che è stato un risveglio brusco… Appena ora un’altra scossa sussultoria, meno forte” sostiene poi.

Purtroppo le scosse non si fermano. Nel 1939, sostengono i sismologi, è stato registrato nella zona appenninica un sisma dello stesso tipo di quello di stanotte. “Stiamo parlando di una zona ad altissimo rischio sismico” ha sostenuto il sismologo dell’Ingv Andrea Tertulliani. “Sul sisma non abbiamo ancora tutte le informazioni necessarie ma si tratta certamente di un sisma di magnitudo importante che ha colpito una zona molto estesa dell’Italia appenninica centrale, ricca di centri storici e di località minori” ha detto Paolo Messina, direttore CNR Igag.