Terremoto in Centro Italia, almeno 21 morti e feriti sotto le macerie in Lazio

Un disastroso terremoto ha colpito il centro Italia nel corso della notte, precisamente alle 3:36 di mattina. La scossa è stata sentita in tutto il Centro Italia. Nei Paesi di Accumuli, vicino a Rieti, Arquata e Amatrice ci sono morti. L’epicentro del sisma è stato ad Accumuli, alle 3:36, a 4 km di profondità e con magnitudo 6.0. Non è stata l’unica scossa della notte: ne è seguita una di 3.9 vicino a Perugia, due di magnitudo 3.9 a Rieti,, una con epicentro a Norcia e Castelsantangelo sul Nera alle 4:33 di magnitudo 5.4.

terremotoLa violenza del sisma è stata sentita fino a Roma ed a Bologna. Per ora si sa che i paesi più colpiti, e nei quali si parla di vittime e feriti e crolli enormi, sono Accumuli, Arquata del Tronto, Cittareale e Amatrice. Ad Accumuli ci sono almeno quattro morti accertati, una famiglia, due genitori e due bambini. Una persona è certamente morta ad Illica. Ad Arquata si parla di due morti, purtroppo la situazione è in continuo aggiornamento. Finora i morti sono almeno 21, il bilancio purtroppo è destinato probabilmente a crescere.

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha sostenuto che “è un dramma, ci sono dei morti. Amatrice non c’è più”. L’appello dell’Avis di Rieti è stato lanciato sui social: c’è urgente bisogno di sangue di ogni gruppo sanguigno, donabile dalle 8 alle 11 potando documento di identità e codice fiscale all’ospedale De Lellis a Rieti. Inoltre gli esperti hanno sostenuto che è possibile che si verifichino nuove scosse.

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