Terremoto: cresce il numero delle vittime, 38 i corpi trovati tra le macerie

terremoto-amatrice-1-660x330.jpg.pagespeed.ce.tsr9pXRknQLe scosse di questa notte hanno ridotto in macerie alcune province del centro Italia: Amatrice e Accumoli (Provincia di Rieti), Arquata e Pescara del Tronto (Ascoli Piceno), Norcia (Perugia) i paesi maggiormente colpiti. Sin da questa mattina forze dell’ordine e soccorsi sono impegnati a scavare tra le macerie alla ricerca di possibili sopravvissuti e dei corpi delle vittime, inoltre migliaia di volontari si sono recati all’Avis per donare il sangue e per dare così una mano per quanto possibile ai sopravvissuti.

In questo momento è arrivata la prima comunicazione ufficiale delle vittime del sisma ( 38 le vittime accertate ma ovviamente si tratta di numeri temporanei). Purtroppo il numero è destinato a crescere nelle prossime ore, i paesi coinvolti dal terremoto, infatti, sono stati praticamente polverizzati e, nonostante l’impegno costante della protezione civile e dei soccorsi provenienti da tutta Italia, le operazioni di soccorso sono molto complicate perché una rimozione incauta delle macerie potrebbe causare la morte di altre persone che ancora si trovano intrappolate.

Le province maggiormente colpite dal sisma sono state Arquata e Pescara del Tronto dove si contano già 10 vittime , mentre tra Amatrice e Accumoli si contano già 28 morti. Intanto nei centri colpiti dal terremoto sono state allestite delle aree di soccorso e di ritrovo per i feriti e gli sfollati, le sistemazioni temporanee oltre al soccorso medico offriranno alle vittime acqua e cibo.