Terremoto: Simone Colaiuta si fa un selfie tra le macerie di Amatrice, i social non perdonano

pezzopaneLa notizia del terremoto ha sconvolto l’intera nazione, migliaia di volontari si sono mobilitati spinti dallo spirito umanitario per dare una mano (nelle ricerche e nelle donazioni) anche le celebrità hanno dato il loro contributo offrendo assistenza tramite i social ed inviando messaggi di aiuto e offrendo la propria solidarietà. C’è chi ha colto anche questa occasione (dimostrando uno sfrenato cinismo) per farsi pubblicità, di chi si tratta?  Di Simone Caccia Colaiuta, aspirante attore e fidanzato della senatrice democratica Stefania Pezzopane.

Il giovane si è recato al centro di Amatrice (il paese del Lazio che ha riportato i maggiori danni a causa del terremoto) con l’intento di dare una mano, ma in quel contesto, davanti alle macerie che sommergono la strada, invece di pensare a dare il proprio contributo ha pensato bene di farsi un selfie che lo ritrae sorridente davanti ad un abitazione crollata. Per quanto vanaglorioso, il gesto di Colaiuta non avrebbe avuto lo stesso risalto se la fidanzata non avesse postato la foto incriminata (una mancanza di sensibilità ancora maggiore se si pensa che la Pezzopane è stata Presidente della Provincia dell’Aquila) con questa didascalia: ” Simone è ad #Amatrice con Walter Di Carlo. Sono partiti subito. Mi ha detto che Amatrice è distrutta, ci sono feriti e purtroppo morti e stanno tirando fuori le persone. Che Dio li aiuti a salvare quelle persone. Speriamo bene. Povera gente. La foto me l’ha mandata Simone. #terremoto“.

Il post è stato prontamente rimosso, ma la grossa mancanza di sensibilità dimostrata davanti ad una tragedia immane non è passata inosservata agli utenti di Facebook che l’hanno commentata con disprezzo, questo il commento più sdegnato: “Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! C’era bisogno di fare le foto e far sapere a tutti che state aiutando!!!!!!!!!!!!!!!! non per niente il Vangelo dice….non far sapere alla destra quello che fa la MANO sinistra………VERGOGNA!”.