Dal Benfica ai Red Bull Salisburgo, tutte le squadre colpite dalla maledizione

tifosi-delusi-640x300Ci sono fallimenti nel calcio e nello sport in generale a cui è difficile trovare una spiegazione plausibile, negli anni ci sono storie che raccontano di grandi squadre con tutti mezzi necessari per vincere e raggiungere gli obbiettivi più alti che ad un passo dal raggiungimento dell’obbiettivo si afflosciano piegandosi ad una forza oscura e sovrannaturale che sembra li abbia scelti come vittime designate.

Il caso più conosciuto e duraturo di “incapacità di vincere” riguarda il Benfica, la squadra di Lisbona dopo la doppietta nella Coppa dei Campioni datata 1961-1962 ha giocato otto finali europee cedendo proprio all’ultima fatica ad ogni avversario. La storia narra di una maledizione lanciata dall’allenatore Campione d’Europa con i portoghesi, Bela Guttmann, il quale avrebbe profetizzato che il Benfica non avrebbe vinto competizioni internazionali per 100 anni (abbiamo passato da poco i cinquanta ed ancora nessun successo). Pur non raggiungendo i record della squadra di Lisbona qualcosa di simile lo ha patito negli anni la Juventus: i bianconeri sono la squadra maggiormente titolata in Italia, eppure in Europa questa superiorità è stata spesso annullata toccando il culmine tra gli anni novanta e i duemila quando, dopo la vittoria ai rigori contro l’Ajax (1996), ha perso quattro su quattro. Un discorso simile può essere applicato alle nazionali, l’Argentina per esempio, dopo l’addio al calcio di Diego Armando Maradona non è più riuscita a vincere un trofeo professionistico (l’ultimo successo risale al 1993 in Copa America) pur essendo arrivata in finale cinque volte (quattro in Copa America ed una al Mondiale). Chiaramente, queste storie di sofferenza e sfortuna non si limitano al calcio (basti pensare alla nostra nazionale di pallavolo arrivata ben tre volte alla finale e sconfitta sul più bello) ne alle squadre più forti del mondo.

Questi, infatti, sono solo gli esempi più illustri di squadre perseguitate dalla sfortuna, durante questi ultimi preliminari di Champions un’altra squadra si è aggiunta al novero di quelle perseguitate dalla sfortuna il RedBull Salisburgo: la squadra austriaca è stata acquistata dall’importante società che produce bevande energetiche con l’intento di raggiungere la Champions e diventare protagonista in Europa, un obbiettivo che è fallito ai preliminari 9 volte in 11 anni. Per questa “speciale” occasione i tifosi della squadra austriaca hanno postato un video celebrativo su Facebook che ricorda i fallimenti sulle note di Mozart, con la speranza che serva ad esorcizzare la maledizione che li accompagna da più di dieci anni.