Autunno 2016: ecco le mostre da non perdere assolutamente

Un ricco ventaglio d’iniziative è in programma per i prossimi mesi su tutto il territorio italiano. Da Roma a Milano, passando per Urbino e Firenze, il nostro Paese offre un’ampia possibilità di scelta a tutti coloro che, rientrati dalle ferie d’estate, siano ancora alla ricerca di un piacevole svago con il quale trascorrere il tempo libero.

Ecco quindi alcune delle date più importanti per le settimane a venire:

– dal 3 settembre all’11 dicembre presso la Villa dei Capolavori di Parma sarà allestita la mostra dedicata al pittore Claude Monet e alla serie delle sue famosissime Ninfee. L’esposizione, curata dalla Fondazione Magnani Rocca, intende mettere sotto la lente d’ingrandimento la conoscenza del processo creativo e stilistico del maestro dell’Impressionismo.

– dal 3 al 21 settembre mostra personale dell’artista americano Marcus Jansen, esponente del Neoimpressionismo a stelle e strisce. Dodici tele di grandi dimensioni per sondare l’animo inquieto di un uomo che ha esperito il conflitto bellico iracheno del 1990 come soldato e che, da quest’esperienza, ha maturato una certa visione critica della società americana ed occidentale. Decade è il titolo di questa mostra che si svolgerà durante la XXI Triennale di Milano.

– dal 6 settembre al 18 dicembre Urbino accoglierà di nuovo nelle sue braccia la Venere dipinta dal grande Tiziano. Dopo aver attraversato i guardaroba dei duchi nel 1548, dopo aver lambito Pesaro, dopo essere infine approdata a Firenze, la Venere di Urbino tornerà dunque nella sua patria per la prima volta da quando il Guidobaldo II Della Rovere ne commissionò la realizzazione. Palazzo Ducale di Urbino.

– dal 9 settembre presso Fabrica Orobia 15 Milano, esposizione degli scatti della fotografa Annie Leibovitz per il progetto dal titolo: “Women: New Portraits”, commissionato dal gruppo bancario svizzero UBS. Obiettivo dell’artista è quello di rappresentare, attraverso il suo occhio fotografico, l’evoluzione della condizione femminile nella società contemporanea. Per far ciò, la Leibovitz si interfaccia con donne che hanno conseguito risultati d’eccellenza, seguendo un progetto partito all’incirca 20 anni fa con la collaborazione della fotografa e scrittrice, ai-weiweinonché sua compagna, Susan Sontag, scomparsa nel 2004.

– dal 22 settembre al 22 gennaio Palazzo Strozzi di Firenze ospiterà invece l’artista cinese Ai Weiwei, considerato uno dei più celebri artisti viventi. In questa mostra, forse la più importante dell’anno nel nostro Paese, Weiwei proporrà una serie di installazioni che prevedono l’utilizzo contemporaneo del Cortile, del Piano Nobile e della Strozzina di Palazzo Strozzi. Inoltre verranno proposte decine di sue opere considerate rappresentative di questo artista, insignito nel 2015 del titolo di Abassador of Conscience da Amnesty International in virtù delle sue continue prese di posizione in battaglie politiche per la libertà di espressione e la difesa dei diritti umani.

– dal 20 setttembre al 29 gennaio anche Milano si fregerà dell’onore di ospitare opere provenienti dall’oriente asiatico, anche se questa volta si tratterà del Giappone. I maestri Hokusai, Hiroshige e Utamaro verranno infatti ospitati presso Palazzo Reale in una mostra che prevede un’ampia selezione delle opere di questi tre artisti. 200 xilografie policrome, tra le quali spicca “la Grande Onda” e la serie delle Trentasei vedute del monte Fuji di Hokusai.

-dal 24 settembre al 6 gennaio attesissimo ritorno a casa di Alberto Burri. In occasione del Centenario della sua nascita, Città di Castello, suo paese natale, gli dedica una mostra presso gli Ex Seccatoi del Tabacco. Le opere del grande artista italiano saranno messe a confronto con quelle di alcuni tra i più rappresentativi artisti internazionali del XX secolo. Presenti opere di autori come Pollock, Hartung, De Kooning, Matta, Rauschenberg, Debuffet, Mortherwell, Calder, Fontana, Johns, Manzoni e Twombly. Titolo dell’esposizione: “Alberto Buri: lo Spazio di Materia tra Europa e Usa.

– dal 27 ottobre al 27 febbraio, dal 28 ottobre al 27 febbraio. Sono queste le due date più importanti delle mostre milanesi dell’inverno. La prima è dedicata a Rubens ed avrà luogo presso Palazzo Reale con il titolo : “Pier Paolo Rubens e la nascita del Barocco“, mentre la seconda avrà come protagonisti uno degli artisti più importanti dell’arte contempoanea, Jean-Micheal Basquiat. In programma presso il Mudec, questo secondo appuntamento cerca di sondare più di 100 opere provenienti da collezioni private per risalire al’energia della rivoluzione artistica newyorkese degli anni 70 e 80. Il graffito urbano commisto alla matrice africana e ad una certa primitività espressiva sono alla base dell’esperimento artistico del celebre artista, morto a soli 27 anni il 12 agosto 1988.

Giuseppe Caretta