Roma, muore a 95 anni Settimio Piattelli: era uno degli ultimi testimoni della Shoah

piattelliEra uno degli ultimi testimoni diretti della Shoah, Settimio Piattelli, scomparso ieri a Roma all’età di 95 anni. A darne notizia è la Comunità Ebraica di Roma, che ricorda come Piattelli sia sopravvissuto “alla deportazione, vittima delle atrocità nazifasciste e testimone della memoria della Shoah. Un altro pezzo di storia che se ne va. Che il suo ricordo sia di benedizione”.

Piattelli ripeteva spesso che “Auschwitz ce l’hai qui dentro er cervello, nun va via più, nun può andare via mai”, come riportato anche dallo studioso Marcello Pezzetti nel suo libro della Shoah italiana.

«La sua sofferta testimonianza dall’abisso dell’orrore e lo straordinario esempio quotidiano che ci ha poi donato, insieme agli altri sopravvissuti, restano un lascito indimenticabile per l’intera società italiana”. Ad affermarlo è la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni. “In questa triste giornata – conclude la Di Segni – rivolgiamo un pensiero commosso alla famiglia di Settimio. Che il suo ricordo sia di benedizione”.

Moked, il portale dell’ebraismo italiano, nell’esprimere profondo cordoglio sottolinea come Piattelli se ne sia andato ‘di Shabbat (di sabato, ndr) come i Giusti’.  Piattelli fu catturato nel maggio del 1944 assieme al fratello Nello, a pochi giorni dalla liberazione della Capitale. In seguito, Settimio fu trasferito prima a Fossoli e poi ad Auschwitz-Birkenau.