Iraq, ennesima strage: kamikaze a festa di matrimonio, almeno 18 morti

L’Iraq non trova pace dal terrorismo islamico. Nella serata del 28 agosto un attentatore si è fatto esplodere nel corso di una festa di nozze causando molti morti e feriti.
L’attentato è avvenuto nel villaggio di Ein Tamer, a sud della città di Baghdad. Ad annunciare l’attentato sono state le forze di polizia del luogo. Il kamikaze ha fatto esplodere una bomba, uccidendo sé stesso ed altri 18 iracheni.

iraqSecondo il generale Qais al-Mohammedawi l’attacco è stato organizzato da cinque kamikaze, ma solo uno di loro è riuscito a farsi esplodere: gli altri sono stati uccisi dalla polizia. Uno dei cinque attentatori, secondo le informazioni, avrebbe anche lanciato delle bombe a mano e sparato utilizzando un fucile contro gli invitati al matrimonio, prima di farsi esplodere. Fortunatamente gli altri attentatori sono stati abbattuti dalle forze di sicurezza prima che facessero azionare le cinture esplosive, che avrebbe causato un bilancio ancora più drammatico.

Secondo il generale, gli attentatori erano membri dello Stato Islamico. La sua versione ha trovato conferma qualche ora dopo con la rivendicazione dell’attacco da parte del Califfato; infatti l’ISIS avrebbe rivendicato l’attacco per mezzo della propria agenzia ufficiale di propaganda, l’Amaq. Si tratta dell’ennesimo attentato contro la popolazione irachena.

Mariagrazia Roversi