Renzi: “Ricostruire in fretta ma con trasparenza e partecipazione”

renziamatrice“Ricostruire in fretta, ma per bene e coinvolgendo le popolazioni interessate”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella consueta e-news inviata per email e riguardante in particolare il tragico terremoto che ha sconvolto il Centro Italia e che ha devastato Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, provocando 290 morti, centinaia di feriti e circa 3000 sfollati.

“C’è una ricostruzione da coordinare nel modo più saggio e più rapido – scrive Renzi – Giusto fare in fretta, ma ancora più giusto fare bene e soprattutto con il coinvolgimento delle popolazioni interessate. La ricostruzione dovrà avvenire nel modo più trasparente con l’aiuto di strutture che abbiamo voluto con forza come l’Autorità Anti Corruzione ma anche con la massima trasparenza online”. Come conferma il premier, ogni centesimo di aiuti “sarà verificabile a cominciare da quelli inviati via sms dagli italiani al numero della protezione civile (Sms al numero 45500, ancora attivo per chi vuole dare una mano)”.

“Ma soprattutto dovremo tenere viva la presenza delle comunità sul territorio. I luoghi hanno un’anima, non sono semplicemente dei borghi da cartolina – precisa il presidente del Consiglio – L’emergenza, la ricostruzione, la prevenzione. Tre fasi diverse, tre cantieri diversi, tre responsabilità diverse. Ma l’impegno comune di far vedere il volto migliore dell’Italia”.