Tommaso Labranca, Scrittore ed autore televisivo, muore oggi a 54 anni

labranca tommasoLa notizia della morte dello scrittore Tommaso Labranca è appena giunta tramite le pagine di ‘Libero‘ quotidiano con il quale collaborava da qualche anno. La causa della morte non è stata divulgata, sul giornale si leggono esclusivamente le condoglianze dell’editore e di tutta la redazione. Per chi non lo conoscesse Labranca era un grande scrittore, autore televisivo e conduttore radiofonico, oltre alla creazione delle sue opere letterarie ( “Andy Warhol era un coatto. “Vivere e capire il trash” ed “Estasi del pecoreccio” le più conosciute) negli anni novanta si era dedicato alla cultura del Trash tramite la rivista (da lui fondata) ‘Fanzine‘. Negli stessi anni aveva fatto parte degli “Scrittori cannibali” insieme a Niccolò Ammaniti ed Aldo Nove.

Grande appassionato di musica ha collaborato durante la sua carriera a diverse riviste musicale, il suo interesse per la musica faceva parte del suo macro interesse per la cultura di massa, argomento che ne ha segnato l’intera carriera e che ha portato alla creazione del programma televisivo ‘Anima mia‘ (1997) condotto da Fabio Fazio e Claudio Baglioni, un programma centrato sull’immaginario collettivo degli anni settanta rievocato attraverso i miti e le legende dell’epoca per esplorare i fenomeni di massa nella cultura italiana dell’epoca. Il programma, inizialmente pensato per quattro puntate, ha avuto un grande successo tale da permettere l’aggiunta di altre due puntate.

L’Italia intera piange la morte di un personaggio poliedrico, in grado di capire l’essenza della cultura di massa italiana che ci lascia a soli 54 anni nel pieno di una carriera che poteva regalare ulteriori capolavori, non possiamo che unirci alle condoglianze ed al ricordo di un grande della nostra epoca.