Cina, catturato il killer che uccideva solo donne e bambine: 11 delitti in 14 anni

Lo avevano soprannominato “Jack lo squartatore cinese” per la sua efferatezza e soprattutto per il fatto che fosse, sostanzialmente, imprendibile. Almeno fino ad oggi. Ha un nome ed un volto da adesso il killer che ha rapito ed ucciso almeno 11 donne e bimbe in 14 anni, soprattutto nella provincia di Gansu, nel nord-ovest della Cina.

L’assassino si chiama Gao Chengyong, ha 52 anni, ed è stato catturato dalla polizia nel negozio di alimentari che gestisce assieme alla moglie. Proprio in quel negozio sarebbero avvenuti almeno 9 degli 11 omicidi. L’uomo è stato incastrato dalla prova del DNA e ha già confessato tutti i crimini, commessi fra il 1988 ed il 2002. L’assassino prediligeva, secondo la polizia, donne con abiti rossi. Il modus operandi era peculiare e quindi la polizia era giunta all’ipotesa che si trattasse di un singolo serial killer ossessionato dalle donne.

I profiler aveva sostenuto che si trattasse di un uomo con “perversioni sessuali e odia le donne. E’ una persona solitaria, isolata e asociale, ma paziente”. Anche con una taglia da 30mila dollari come ricompensa, l’uomo non venne mai trovato. Poi venne arrestato, per un reato minore e del tutto indipendente, lo zio del killer, e dall’esame del suo DNA la sconvolgente verità: erano vicini all’arresto dell’assassino. I familiari hanno descritto l’uomo come calmo e riservato. 

Mariagrazia Roversi