Cosenza: arrestate 14 persone per usura con finalità mafiose. Tra gli arrestati anche l’ex calciatore Modesto

ModestoA seguito di un indagine effettuata su un giro di usura ed estorsione da parte dei Ros e della Procura di Cosenza sono state arrestate oggi 14 persone tra cui l’ex calciatore Francesco Modesto, l’accusa è di estorsione ed usura aggravate dalle finalità mafiose. Al centro dell’indagine dei carabinieri c’era un gruppo di emanazione delle cosche dell‘ndrangheta Cicero-Lanzino e Rango-Zingari, l’organizzazione forniva prestiti con il denaro dell’ ndrangheta per poi chiedere indietro i prestiti con forti tassi d’interesse (il 30% mensile).

Una gravissima accusa per Modesto, centrocampista e difensore laterale dalle buone qualità tecniche, che dal 2014 al 2016 ha militato nel Crotone (società calabrese che quest’anno, per la prima volta, partecipa al campionato di Serie A) contribuendo attivamente alla prima storica promozione in Serie A. Quest’estate, però, il calciatore calabrese non ha rinnovato il contratto con la società neopromossa rimanendo free agent per mancanza di alternative (a 34 anni Modesto non assicura più lo stesso contributo di qualche anno fa). La mancanza di un ingaggio ha aperto un nuovo capitolo della sua vita, ma a quanto pare si è circondato di cattive amicizie (tra gli indagati c’è anche il suocero) rimanendo incastrato in un indagine che rischia di fargli scontare diversi anni di carcere. Modesto nella sua lunga carriera ha militato in squadre importanti come Genoa, Parma e Palermo.