Roma, guai per la Raggi: si dimettono assessore al Bilancio e capo di gabinetto

raggiromaSono passati poco più di due mesi dalla vittoria di Virginia Raggi alle elezioni comunali a Roma, e già la pattuglia grillina deve fare i conti con delle pesanti dimissioni che potrebbero turbare non poco l’ambiente pentastellato della Capitale.

A rassegnare le dimissioni è stata Carla Raineri, capo di gabinetto finita al centro di un mare di polemiche per il suo maxi stipendio da 193mila euro l’anno. Insieme a lei, si è dimesso anche l’assessore al Bilancio, Marcello Minenna. 

Ho rassegnato le mie irrevocabili dimissioni già ieri“, ha spiegato all’Ansa la Raineri, che ha poi aggiunto: “Espliciterò i motivi con un successivo comunicato ufficiale”.

Il motivo, in realtà, sembra chiaro, ovvero quei pareri discordanti sulla nomina della magistrata e se la stessa fosse regolare oppure no. Per le opposizioni, infatti, il posto andava assegnato attraverso la pubblicazione di un bando, e non tramite una chiamata diretta. “Trasparenza. È uno dei valori che ci contraddistingue e che perseguiamo – ha scritto in nottata la Raggi su Facebook – Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere un parere all’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, su tutte le nomine fatte finora dalla Giunta. Una richiesta per garantire il massimo della trasparenza: il “palazzo” deve essere di vetro, tutti i cittadini devono poter vedere cosa accade dentro. Questo è il M5S”.