Favoriva entrata illegale dei migranti, deputata svizzera denunciata

lisabosiamirraAvrebbe favorito l’entrata illegale di quattro migranti minorenni. Con questa accusa la polizia svizzera ha provveduto a fermare la deputata socialista svizzera Lisa Bosia Mirra, 43 anni, presidente dell’Associazione Firdaus.

La deputata è stata bloccata mentre accompagnava in territorio elvetico quattro migranti minorenni insieme ad un 53enne residente nel Canton Berna. 

“Lisa Bosia Mirra era alla guida di un’auto con targa ticinese – si legge nel resoconto della Polizia cantonale e delle Guardie di confine – che fungeva da staffetta a un furgone, sempre con targa svizzera, guidato da un 53enne e con a bordo quattro migranti africani minorenni”.

Per il proseguimento dell’inchiesta, come riportato in una nota della polizia svizzera, è stato attivato il Gruppo Interforze Repressione Passatori, unità specializzata nel contrasto del fenomeno dei passatori e composta da agenti della Polizia cantonale, da Guardie di confine e da inquirenti di Fedpol. L’ipotesi di reato nei confronti dei due fermati è di favoreggiamento all’entrata illegale.

Dopo essere stata sottoposta ad un lunghissimo interrogatorio, che ha confermato tutte le accuse, la deputata socialista svizzera è stata denunciata a piede libero per favoreggiamento dell’entrata illegale. Solo mercoledì scorso la Lisa Bosia Mirra aveva denunciato le sistematiche violazioni dei diritti dei migranti nelle procedure di respingimento alla dogana di Chiasso.