Obama, la promessa a Erdogan: “Responsabili golpe pagheranno”

obamaturchia“Ci assicureremo che coloro che hanno realizzato queste attività saranno portati dinanzi alla giustizia“. E’ la promessa che il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha voluto rivolgere a Recep Erdogan, il premier turco, in merito al tentato golpe dello scorso 15 luglio.

Gli USA hanno confermato il loro impegno a portare davanti alla giustizia i responsabili del golpe, fallito nel giro di poche ore.

Le parole di Obama, pronunciate durante il G20 a Hangzhou (Cina), si caratterizzano anche come una possibile apertura all’estradizione del predicatore Fethullah Gülen, che si trova in esilio negli Stati Uniti dal lontano 1999: secondo il governo di Ankara, Gülen sarebbe l’ispiratore del fallito colpo di Stato.

Recentemente, il vicepresidente USA Joe Biden aveva definito ‘comprensibile’ la collera di Erdogan nei confronti del predicatore, precisando però che servivano prove concrete per procedere alla sua estradizione.

“Washington non ha alcun interesse a proteggere una persona che avrebbe nuociuto a un alleato – aveva precisato Biden – ma abbiamo anche la necessità di rispettare le esigenze in materia di norme giuridiche. Quando si va davanti a un tribunale americano – disse ancora in quell’occasione il vicepresidente degli Stati Uniti d’America – si deve provare il crimine di cui un uomo o una donna sono accusati“.