Iraq, ancora sangue: esplosioni fanno 12 morti a Karrada, Baghdad. L’ISIS rivendica

Ancora sangue e morte in Iraq, dove diversi attentati hanno scosso le ultime ore, in una spirale di violenza rivendicata dall’Isis. Un’autobomba è esplosa nelle scorse ore a Baghdad, capitale del Paese, secondo la fonte locale Al Arabiya. I morti sarebbero almeno nove, decine i feriti; secondo altre fonti, invece, i morti sarebbero almeno 12. Non c’è concordanza circa il numero delle vittime degli attentati.

karradaL’attentato è stato compiuto nel quartiere di Karrada, a maggioranza sciita, ed è stato vendicato dal Califfato per mezzo dell’agenzia Aamaq. La polizia ha sostenuto fin da subito che si fosse trattato di un attentato terroristico e di come il bilancio sia probabilmente destinato a salire, a causa di feriti grave fra le 39 persone colpite dall’esplosione. La zona dell’attentato era molto affollata al momento dell’esplosione.

Il terrorista avrebbe colpito con l’autobomba nel bel mezzo di un raduno di musulmani sciiti. Subito sono intervenuti i soccorsi ma comunque molte persone sono morte a causa dell’esplosione. Giusto ieri, il 5 settembre, un uomo era morto nell’esplosione di un altro ordigno nella provincia settentrionale della città di Baghdad. La cittadina sembra non riuscire a trovare pace, la violenza del terrorismo non dà tregua alla popolazione e scatena la sua violenza nei confronti dei musulmani sciiti.

Mariagrazia Roversi