Napoli, muore Carlo D’Angiò, studioso ed autore di musica folk napoletana

Carlo d'angiòLutto nel mondo della musica italiana, Carlo D’Angiò (ricercatore e compositore di musica folk napoletana) ci ha lasciato oggi a causa del cancro. La sua figura professionale raggiunse il massimo picco negli anni settanta quando, insieme ad Eugenio Bennato e Roberto De Simone, ha istituito la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Il suo interesse per le radici fondanti della musica tradizionale e popolare non si è mai sopito, la sua ricerca costante ha portato a nuove collaborazioni anche in tempi recenti che sono sfociate nel progetto Musicanova con Teresa De Sio e lo stesso Bennato, progetto che rappresenta un ponte tra la musica tradizionale e quella moderna.

Figura di spicco in tutto l’ambiente musicale italiano, ha influenzato diverse generazioni di musicisti, compresa quella attuale, che al suo lavoro si sono ispirati e che in alcuni casi hanno beneficiato della sua collaborazione (basti pensare che gli Almanegretta lo hanno fortemente voluto per un duetto con Raiz nel singolo “Musica Popolare“). In suo onore Francesco Di Bella ha voluto rielaborare il famosissimo pezzo “Brigante se More” (brano molto amato e conosciuto che è stato partorito durante la collaborazione con il progetto Musicanova) all’interno del suo ultimo album che uscirà a fine settembre.

La notizia della morte del grande D’Angiò ha sconvolto tutto l’ambiente napoletano che alle sue canzoni ed al suo lavoro era molto legato, a tal proposito non poteva mancare il commento addolorato del magistrato e sindaco di Napoli Luigi de Magistris: “Attraverso la musica e con assoluta sensibilità Carlo D’Angiò ha rappresentato un ponte tra passato e futuro per l’identità meridionale e napoletana”.