Russia, le donne in topless al posto dei limiti di velocità aiutano a ridurre gli incidenti

Topless-women-persuade-drivers-to-slow-down (1)Ogni anno gli incidenti stradali causano milioni di vittime in tutto il mondo, le cause degli incidenti sono spesso l’alcol e l’alta velocità, ma come si fa a convincere i guidatori a ridurre l’andatura se nemmeno lo spettro di multe e ritiro della patente hanno funzionato? Un idea innovativa arriva dalla Russia (paese dove l’alta velocità è causa di numerose vittime), nel 2013 è stata varata una campagna sulla sicurezza alla guida che ha riscontrato un notevole successo, dalle ricerche risultava che i guidatori che eccedevano con la velocità erano per la maggior parte uomini, così si è deciso di effettuare un esperimento: al posto dei classici cartelli stradali che illustrano i limiti di velocità, sono state messe delle giovani ed avvenenti donne in topless con in mano i cartelli.

L’esperimento ha avuto successo, durante il periodo di prova gli incidenti si sono notevolmente ridotti (gli uomini alla guida rallentavano per guardare le ragazze) e non ci sono stati casi in cui la vista dei corpi semi nudi ha distratto l’autista e causato a sua volta un incidente. L’esperimento in questione, si diceva, è stato effettuato nel 2013, ma in questi giorni è stato riportato all’attenzione generale come possibile contromisura per ridurre drasticamente i 30.000 morti all’anno causati dalle eccessive velocità. L’eventuale applicazione di una simile contromisura sarebbe ben accetta dalla maggior parte della popolazione, gli autisti troverebbero un surrogato dell’adrenalina data dall’ebbrezza dell’alta velocità, mentre gli anziani si sentirebbero maggiormente sicuri ad attraversare le strade dato che allo stato attuale delle cose hanno il terrore di essere investiti: “I guidatori non ci permettono di attraversare, sono pochi quelli che si fermano, gli altri semplicemente passano incuranti di chi sta per attraversare“.

Sorvolando sulla mercificazione del corpo femminile (discussione ben più ampia ed articolata) una soluzione di questo tipo potrebbe davvero ridurre il numero degli incidenti, anche se è veramente difficile che oltrepassi i confini dell’est Europa per arrivare anche nel nostro paese.