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Università: comincia l’anno accademico 2016/2017, ecco tutti i requisiti per l’esonero dalle tasse

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studentiuniversitaL’anno accademico 2016/2017 sta per cominciare, vecchi e nuovi studenti universitari saranno obbligati a versare i contributi necessari a proseguire o ad iniziare la propria carriera universitaria (il termine è il 10 ottobre), ma come ogni anno, anche per l’anno accademico 2016/2017 sono previste le esenzioni parziali e totali al versamento del contributo dovuto. I criteri di esenzione sono di tre tipi: meriti accademici, reddito ed invalidità, ma andiamo a capire meglio chi vi rientra e come può usufruire dell’esonero in tutte e tre le categorie.

Partiamo  con l’esonero per merito, gli studenti che sono riusciti a conseguire tutti i crediti previsti dal proprio corso di studi riguardanti l’anno precedente o che si sono riusciti a laureare entro i termini previsti dal proprio ordinamento sono totalmente esonerati dal pagamento delle tasse. Dunque tutti coloro i quali dovranno conseguire nell’anno accademico 2016/2017 soltanto i crediti relativi alla presentazione della propria tesi di Laurea potranno fare richiesta di esonero. Per i nuovi iscritti, l’esonero è previsto da molti atenei per coloro i quali si sono diplomati con 100/100 o con 100 e lode.

Per quanto riguarda invece l’esonero per reddito è necessario appartenere ad una fascia di reddito basso e presentare una domanda per una borsa di studio, saranno poi gli enti regionali a decidere a chi inviare tale borsa di studio che coprirà il costo dell’iscrizione e delle tasse annuali. Tutti quelli che non presenteranno domanda per una borsa di studio dovranno comunque presentare il modulo ISEE per permettere all’ateneo di inquadrare la fascia di reddito a cui appartiene ogni studente e stabilire un piano di pagamento adeguato alla fascia di riferimento.

Infine l’esonero per disabilità è previsto soltanto per gli studenti che presentano un invalidità compresa tra il 33 ed 65% (in questo caso l’esonero cambia in base al regolamento dell’Ateneo) o superiore. Nel caso in cui lo studente presenti una disabilità riscontrata pari o superiore al 66% dovrà pagare esclusivamente un bollo regionale.

Questi provvedimenti hanno lo scopo di permettere a chiunque di conseguire una carriera universitaria, senza doversi preoccupare di eventuali disparità che ne potrebbero minare la fiducia e lo potrebbero indurre a rinunciare al conseguimento della Laurea.

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