Alfano: “M5S non ha superato il crash test, Di Maio è un coniglio”

alfanodimaioSe l’era evidentemente legata al dito, Angelino Alfano, quando lo scorso 25 febbraio 2016 il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, aveva chiesto le dimissioni del Ministro dell’Interno. Di Maio, in seguito all’indagine per abuso d’ufficio che aveva colpito Alfano, aveva espresso la sua richiesta di dimissioni tramite un tweet, dove affermava che “le nostre forze dell’ordine non possono avere il loro massimo vertice indagato” e aveva aggiunto che Alfano si sarebbe dovuto dimettere “in 5 minuti”.

Oggi, nella settimana forse più difficile per il Movimento 5 Stelle dopo i noti fatti che stanno investendo la giunta Raggi a Roma, Alfano trova l’occasione per ‘vendicarsi’: “Il Movimento Cinque Stelle non ha superato il crash test, non aveva l’airbag e si è andato a schiantare – ha detto il Ministro dell’Interno e leader del Nuovo Centrodestra – Luigi Di Maio è scappato dalla tv, mentre l’Italia ha bisogno di uomini coraggiosi e non di conigli”.

Nel ribadire l’impossibilità di prese di posizioni istituzionali sulla questione romana e dopo aver ricordato l’episodio del tweet di Di Maio, Alfano si è nuovamente rivolto al Movimento capeggiato da Beppe Grillo: “Vadano in tv, vadano sul blog a spiegare cosa intendono per coerenza, per ‘onestà’ onestà’… Non vorrei che facesse rima con viltà”.