Migranti, Francia e Gran Bretagna pronte a costruire un muro a Calais

calaisprofughiUna barriera in cemento armato lunga circa due chilometri. E’ questo il risultato dell’accordo concluso tra Francia e Gran Bretagna, con il Regno Unito pronto a sobbarcarsi la spesa. Il ‘muro’, alto circa 4 metri, verrebbe costruito a Calais, nei pressi dell’autostrada che porta all’imbarco dei traghetti per Dover e del tunnel per i treni che passano sotto la Manica.

La misura è stata pensata dopo le polemiche che stanno investendo la cittadina francese, in subbuglio per la presenza del campo profughi ribattezzato “la giungla”: nella manifestazione di qualche giorno fa ha presenziato anche il sindaco di Calais, Natacha Bouchart.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, i lavori per la realizzazione del muro dovrebbero cominciare molto presto. Ma sono già sorte le prime violente polemiche: secondo Kate Gibbs, direttrice della Road Haulage Association, la lobby degli autotrasportatori, la costruzione del muro non sarebbe altro che “uno scandaloso spreco di denaro pubblico”. A detta della Gibbs, tale misura “si limiterà a spostare il problema un po’ più a sud” senza cambiare nulla nella sostanza.

E’ di parere contrario il ministro all’immigrazione britannico, Robert Goodwill, che difende l’iniziativa e spiega come la stessa “servirà a regolarizzare il flusso di migranti”.

“Il muro impedirà i tentativi di disturbare gli autoveicoli che si apprestano ad attraversare la Manica”, ha aggiunto Goodwill.