UE, abolito il roaming: a partire da giugno 2017 potremo mantenere la stessa tariffa all’estero

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:17

roaming-europaLa Commissione Europea ha decretato l’abolizione del roaming per tutti i paesi membri dell’Unione Europea a partire da giugno 2017, una decisione importante che permetterà agli utenti delle varie compagnie telefoniche di mantenere il proprio piano tariffario spendendo lo stesso importo che spende nel proprio paese d’appartenenza e usufruendo delle offerte attive sul contratto.

Si tratta di una grossa comodità per chiunque decida di affrontare un viaggio, sia che si tratti di una settimana sia che si tratti di un periodo più lungo (basti pensare ai vari progetti di interscambio culturale come il progetto Leonardo o L’Erasmus). Una volta presa questa decisione c’è la necessità che l’utilizzo delle sim straniere venga regolamentato per evitare un abuso da parte degli utenti (le compagnie telefoniche francesi, ad esempio, hanno delle tariffe molto basse e questo potrebbe danneggiare quelle degli altri paesi).

L’idea di base è che il periodo senza sovrapprezzo sia limitato (si parla di tre mesi), ma perché ci possa essere un reale equilibrio tra i vari paesi è necessario che venga istituito un tetto massimo di spesa che sarà valido per tutte le compagnie e per tutti i paesi (un principio che la Commissione ha chiamato Fair use). I principi base di regolamentazione del traffico telefonico internazionale verranno discussi il prossimo 15 dicembre dalle autorità europee di regolamentazione, e solo dopo la successiva approvazione del regolamento diventeranno ufficiali.

L’atto della Commissione parla di un periodo minimo di 90 giorni per un utilizzo della sim all’estero alle stesse condizioni contrattuali vigenti in Italia, una volta varcati i confini nazionali la compagnia di riferimento invierà un messaggio di specifica dove indicherà i termini e le condizioni d’uso del proprio piano tariffario, in caso di permanenza prolungata all’utente è inoltre richiesto l’utilizzo della rete cellulare una volta ogni 30 giorni in modo tale da verificarne il reale utilizzo. Nel caso in cui si dovessero sforare i limiti della promozione in uso, l’utente sarà costretto a pagare un sovrapprezzo che per la commissione non dovrà superare i 4 cent al minuto per le chiamate, 1 cent per gli sms e 0,85 al MB.