Torino, gli anarchici: “Colpiremo ancora”. Minacce al pm Sparagna

torinofaiLa promessa di ‘colpire ancora’ e le minacce al magistrato Roberto Sparagna. Questo ed altro nel comunicato apparso su alcuni siti appartenenti all’area anarchica e firmato da alcuni redattori di Croce Nera Anarchica.

Nel comunicato, gli anarchici esprimono solidarietà per le persone arrestate martedì scorso in merito all’operazione “Scripta Manent” condotta dalla Digos di Torino. E’ stato proprio Sparagna, il magistrato minacciato, a condurre l’operazione che ha portato all’arresto di sette anarchici appartenenti alla FAI, la Federazione Anarchica Informale.

“La solidarietà come la intendiamo noi è quella che si fa azione – scrivono gli anarchici della Croce Nera – il continuare a portare avanti gli attacchi e le pratiche per le quali i compagni sono stati arrestati. Pratiche che a tutti appartengono”.

“Ci preme ribadire, ancora e ancora, che la violenza rivoluzionaria dell’azione diretta distruttiva è pratica che diventa necessario rivendicare – prosegue il comunicato – In quanto anarchici, ogni singola azione contestata ai nostri compagni ci appartiene; ci appartiene ed è patrimonio di tutto il movimento anarchico”.

Nella nota, gli anarchici annunciano di voler proseguire nei loro intenti realizzando altre azioni a nome della FAI/FRI la rete internazionale di cui fa parte anche il gruppo smantellato dalla polizia: “Il mandante di questa operazione, e ci teniamo a ripeterlo – conclude il comunicato – è il pm di Torino Roberto Sparagna”.