Siria, accordo USA-Russia: “Cessate il fuoco e raid coordinati da lunedì”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:01

kerrylavrovCessazione delle ostilità in Siria e fronte comune per la lotta all’ISIS. E’ questo il risultato dell’incontro fiume tra il segretario di Stato americano, John Kerry, e il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, durato ben 12 ore.

L’accordo prevede la fine dei bombardamenti in Siria a partire dal tramonto di lunedì: il governo siriano dovrà mettere fine alle operazioni di combattimento in specifiche aree sotto il controllo dell’opposizione.

Inoltre, a distanza di 7 giorni dalla cessazione delle ostilità, Russia e Stati Uniti si impegnano a mettere in piedi un ‘fronte congiunto’ per la lotta allo Stato Islamico. Come spiegato da Lavrov, ci saranno raid coordinati contro i jihadisti condotti insieme dalle due Aeronautiche.

“Abbiamo raggiunto un accordo sulle aree in cui avverranno i raid e, in queste aree, sulla base di un’intesa di neutralità condivisa dal governo siriano, saranno operative solo le forze aree russe ed americane”. Lo ha confermato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov. Parole condivise anche da John Kerry, che specifica come l’accordo andrà a buon fine se entrambi gli Stati terranno fede agli impegni presi.

Un portavoce dell’Alto comitato per i negoziati, che riunisce le principali sigle dell’opposizione siriana, ha confermato il sostegno all’intesa, “a condizione che il regime rispetti il cessate il fuoco”.