Como, petizione contro la Festa del Sacrificio in piazza

India Eid al AdhaAlla comunità islamica comasca è stata concessa la Piazza D’Armi di Murgiò per la Festa del Sacrificio: si tratta di un rito sacro per la purificazione della carne che viene fatta tramite lo sgozzamento di un animale (l’animale deve essere necessariamente un ovino, un caprino, un bovino o un camelide). A procedere all’atto rituale deve essere un uomo il quale dovrà effettuare l’uccisione in un sol colpo attendendo che tutto il sangue sia defluito dal corpo per permettere che la carne sia purificata (il sangue nella religione mussulmana è vietato, dunque la macellazione degli animali comporta lo svuotamento totale del corpo dell’animale).

Una tradizione così barbara offende la sensibilità di molti (sia gli animalisti che le famiglie preoccupate che i loro figli possano assistere ad una scena di violenza in pubblica piazza) così i comaschi hanno deciso di presentare una petizione al Comune di Como per impedire che la barbarie venga compiuta nella loro città. Il sindaco della città lombarda ha risposto alle critiche piovutegli per la concessione della Piazza per il rituale con una domanda retorica: “Mi chiedo se sappiano come venga macellata la carne comprata“.

Il rito islamico viene compiuto nel rispetto dei seguenti principi:

L’animale deve essere cosciente al momento dell’uccisione, seppur bendato per non vedere il coltello del macellaio. L’uccisione dev’essere fatta in un solo momento, questo significa che viene fatto un unico taglio cosa che permetterà all’animale di soffrire il meno possibile.