Regeni, rilasciato su cauzione il consulente della famiglia

regeniahmedE’ stato rilasciato su cauzione Ahmed Abdallah, consulente legale della famiglia Regeni. A confermarlo sono i suoi colleghi, che hanno riferito del rilascio di Abdallah avvenuto nella notte.

Arrestato il 25 aprile scorso con l’accusa di attività sovversiva e partecipazione a manifestazione non autorizzata (entrambe non riguardanti il caso Regeni), Ahmed Abdallah è stato rilasciato per ordine del tribunale del Cairo, che ha imposto la stessa misura anche per altri 4 attivisti. I cinque avevano presentato una richiesta contro la decisione della Procura: tuttavia, le accuse nei confronti dei rilasciati restano ancora in piedi. Il processo nei loro confronti prosegue.

Tramite una nota inviata all’Ansa, la famiglia Regeni aveva confermato “la volontà, già espressa alla procura italiana e al ministro Gentiloni, di incontrare a breve i procuratori egiziani che stanno indagando sul sequestro, le torture e l’omicidio del loro figlio Giulio“.

Intanto emergono nuovi particolari inerenti agli ultimi giorni del ricercatore italiano ritrovato morto al Cairo. Sul pc di Regeni emerge l’opinione del ricercatore sull’uomo che lo tradì, un sindacalista egiziano di nome Mohamed Abdallah, che avrebbe denunciato Giulio come ‘spia’.

“Mohamed è una miseria umana” avrebbe scritto Regeni sul suo computer. Il sindacalista ha giurato di non aver mai denunciato il ricercatore italiano.