Turchia, sventato attentato al cimitero: 650 kg di esplosivo celati fra le tombe

Attentato sventato in extremis in Turchia, dove sono stati trovati dalla polizia quintali di esplosivo nascosti fra le tombe di un cimitero. L’esplosivo era collocato in un cimitero di Diyarbakir, una città situata nella regione sud-orientale del paese, a maggioranza curda. La polizia turca ha trovato l’esplosivo nel corso di un sopralluogo prima che il cimitero venisse visitato dal vicecapo del partito del governo, Mehdi Eker, la cui madre è seppellita proprio in quel camposanto.

cimiteroA riferire la notizia il quotidiano inglese Guardian. Il vicecapo del partito del governo Ak, Mehdi Eker, è di etnia curda ed è nato proprio a Diyarbakir. Domenica il politico avrebbe dovuto andare al cimitero a trovare la madre, in occasione della festa musulmana del sacrificio. Sarebbe stato accompagnato da centinaia di persone, del paese e non.

La polizia ha rinvenuto almeno 650 kg di esplosivo sepolti in diversi punti del cimitero di Bishil, vicino alla tomba della madre del politico. Eker ha sostenuto alla tv turca NTV “Era un piano per un vero massacro”.
Il politico, una volta messa in sicurezza la zona, si recherà comunque alla tomba della madre. Ancora nessuna rivendicazione o notizia su chi possa essere stato a piazzare l’esplosivo con l’intenzione di compiere l’ennesima strage in Turchia.

Mariagrazia Roversi