Corea del Nord, inondazioni disastrose: almeno 133 morti e 400 dispersi

In Corea del Nord le inondazioni hanno causato un vero e proprio disastro naturale dai contorni tragici. Secondo le prime informazioni e dati diffusi dall’ONU, che inizialmente aveva parlato di 60 morti, adesso sarebbero almeno 133 i morti e quasi 400 le persone disperse a causa delle violente inondazioni che hanno colpito le regioni nord-orientali della Corea del Nord.

corea-nordSecondo il Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari dell’ONU, inoltre, richiamando dati diffusi dal governo della Corea del Nord, sarebbero 107mila le persone sfollate, che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni in seguito alla piena del fiume Tumen, che si trova lungo il confine con Russia e Cina. Disastrosi anche gli effetti delle inondazioni sulle abitazioni: almeno 35mila case sono state danneggiate, il 69% di queste ultime non è più agibile perché del tutto distrutto, e 8.700 edifici pubblici sono stati rovinati a causa dell’innalzamento delle acque dopo le piogge abbondanti.

14mila persone hanno bisogno di assistenza urgente, fanno notare nella nota della Corea del Nord, 16mila ettari di terreni destinati all’agricoltura sono stati del tutto inondati. Il governo di Pyongyang ha ufficialmente confermato il numero delle vittime diffuso dalle Nazioni Unite. Una calamità naturale che continua a fare danni, per cui il bilancio potrebbe aumentare.

Mariagrazia Roversi