Libia, pronta a partire la missione italiana: sarà composta da 200 parà e 100 medici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:50

libiaSaranno duecento i paracadutisti della Folgore – coadiuvati da centro tra operatori sanitari, medici e infermieri – che si recheranno a Misurata, in Libia, per la missione italiana. Missione che dovrebbe partire a brevissimo, come deciso dal governo Renzi.

La scelta dell’esecutivo è la diretta risposta alle richieste di aiuto provenienti dal governo libico, impegnato in un grande sforzo per scacciare definitivamente lo Stato Islamico dal territorio libico. La missione sarà presentata alle Commissioni Esteri e Difesa delle Camere, e prevede l’installazione di un ospedale da campo nella zona dell’aeroporto della città.

L’area dove si recheranno i 200 paracadutisti e i cento operatori sanitari e medici è quella dove si trovano le forze speciali americane, inglesi e italiane, già da tempo impegnate nella lotta contro i jihadisti dell’ISIS. Il contingente realizzerà la costruzione dell’ospedale, garantendone anche l’effettiva protezione.

La missione rientra nel quadro di quelle umanitarie e militari già coperte dall’Onu: tuttavia, il premier Renzi ha voluto comunque optare per il passaggio parlamentare visti i risvolti politici che potrebbe avere la missione in questione.

Come riportato da “Repubblica”, la richiesta di aiuto in campo medico è arrivata dal vice-premier Ahmed Maitig ed è stata poi ufficializzata ad agosto al sottosegretario agli Esteri, Enzo Amendola.