Muraro: “Non mi dimetto, mi hanno dipinta come un mostro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:40

paolamuraro“Nei miei confronti si è scatenato l’inferno in queste settimane, sono stata dipinta come un mostro. E’ normale una cosa del genere?”. Torna a parlare l’assessore all’Ambiente del Campidoglio, Paola Muraro,  indagata dalla procura di Roma per abuso d’ufficio e violazioni di norme sull’ambiente.

In un’intervista al Messaggero, la Muraro confessa di aver pensato anche al passo indietro. “È vero, nelle ore più complicate della settimana scorsa ho parlato con Virginia e le ho detto che ero pronta a dimettermi”. Ma la Raggi non ha voluto saperne. “Mi ha risposto che aveva fiducia in me. Abbiamo avuto un colloquio molto franco, questo sì”.

“In queste ore sto ricevendo tanta solidarietà dalle persone che mi conoscono, anche mail di cittadini”, prosegue la Muraro, che è fermamente intenzionata a non mollare e andare avanti a testa alta. Ma se la situazione dovesse peggiorare? “Ne parlerò con Virginia: lei è il sindaco e prenderà la decisione più giusta per il bene di tutti e di Roma”.

Sui presunti attriti con il direttorio del Movimento 5 Stelle, la Muraro ci tiene a puntualizzare: “Io ho fatto il mio dovere in maniera leale: appena saputo di essere indagata l’ho comunicato alla sindaca. Che poi ha preso le decisioni più opportune dal punto di vista politico. Io sono un tecnico”. Sulla mail ‘non compresa’ da Luigi Di Maio, la Muraro svicola: “Non so cosa rispondere”.