Papa Francesco: “Uccidere in nome di Dio è satanico”

papafrancesco“Quanto mi piacerebbe che tutte le confessioni religiose dicessero: uccidere nel nome di Dio è satanico”. Sceglie la strada del dialogo Papa Francesco, che ha celebrato a Santa Marta la messa in suffragio di padre Jacques Hamel, barbaramente assassinato lo scorso 26 luglio in una chiesa di Rouen, in Normandia, per mano di due giovani che avevano giurato fedeltà allo Stato Islamico.

Per il Pontefice, il sacerdote è morto “da martire e da beato, ucciso per odio nei confronti della fede”, ma ciò non significa che sia in corso “una guerra di religione”. Francesco lo aveva già sottolineato durante il volo per Cracovia: “Quando io parlo di guerra, parlo di guerra sul serio, non di guerra di religione, no. C’è guerra di interessi, c’è guerra per i soldi, c’è guerra per le risorse della natura, c’è guerra per il dominio dei popoli: questa è la guerra. Qualcuno può pensare ‘Sta parlando di guerra di religione’. No. Tutte le religioni vogliamo la pace. La guerra, la vogliono gli altri. Capito?”.

Francesco si sofferma quindi sull’opposto delle fedi, ovvero sulla perversione diabolica. “Padre Hamel – ha detto il Papa nell’omelia – non ha perso la lucidità di accusare e dire chiaramente il nome di questo assassino, ha detto ‘Vattene Satana!’, lo ha detto chiaramente”.