Paralimpiadi: Zanardi vince il suo terzo oro alle Paralimpiadi

London 2012 Paralympic Cycling Training DayNon ci sono più aggettivi per descrivere Alex Zanardi, l’ex pilota di formula uno è l’emblema della forza di volontà e del carattere che caratterizza tutti gli atleti paralimpici. Con l’oro conquistato oggi nella gara di handbike su pista, Alex arricchisce un palmares già straordinario (otto ori ai Mondiali di specialità, due ori ed un argento alle Paralimpiadi disputate a Londra nel 2012) che da solo non basta a descrive un campione poliedrico che ha trasformato la sfortuna in punto di forza.

Dopo la vittoria di oggi, Zanardi ha rilasciato un intervista che palesa ancora una volta la sua grande umiltà: “E’ stata una gara durissima, non so come ho fatto. Una faticaccia incredibile, non so cosa mi è rimasto per le prossime gare, ma intanto questa è presa. Se sei spinto solo dall’ambizione ad un certo punto occorre la passione“. Lo straordinario successo potrebbe essere bissato dall’ex pilota nella gara di domani su strada, nel frattempo sono giunti i complimenti del Presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli: “E’ proprio come il vino come dice lui, migliora invecchiando. Straordinario“, che successivamente ha aggiunto “Ormai non ci sono più aggettivi per definire uno come Alex Zanardi è l’esempio dell’Italia che vorremmo, che lotta, che si sacrifica, che non molla mai“.

Nella mattinata è arrivato anche un altro oro, Vittorio Podestà ha infatti vinto la gara di  Time Trial H3 di Handbike davanti ad Ablinger e Moreau. Con questi due ori ( che si aggiungono a quelli di Francesco Bocciardo nei 400m stile libero e di Federico Morlacchi nei 200m misti) l’Italia sale al diciassettesimo posto nel medagliere con un totale di 18 medaglie (4 ori, 7 argenti e 7 bronzi).