Deputato GOP: “Attacco hacker russi ai repubblicani”. Poi ritratta: “Mi sono sbagliato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:05

hackerAttacco degli hacker russi, anzi no. Marcia indietro del Presidente della Commissione sulla Sicurezza Interna della Camera del Congresso, Mike McCaul, che aveva dapprima annunciato un attacco di hacker russi ai sistemi informatici del Partito Democratico, per poi successivamente ritrattare tutto con un laconico “Mi sono sbagliato”.

McCaul aveva riferito dell’attacco degli hacker russi ai sistemi informatici del suo partito in un’intervista alla CNN, ma in seguito lo stesso deputato GOP ha diffuso una nota dove affermava di essersi semplicemente sbagliato. Un giallo che potrebbe anche determinare il licenziamento di McCaul.

Il deputato ha provato a giustificarsi, dicendo che l’informazione relativa al cyberattacco gli era stata data nel corso di un briefing con i rappresentanti dell’intelligence. Ma la ‘difesa’ potrebbe non essere sufficiente per McCaul, che rischia seriamente di essere sollevato dall’incarico.

Pochi giorni fa era stato il Partito Democratico – in quel caso per davvero – ad essere stato violato da alcuni pirati informatici. Un’azione che era stata anche rivendicata da uno degli hacker, come riportato dal Washington Post. Tuttavia, l’attacco non era stato messo a segno da hacker russi – come ipotizzato in un primo momento – che invece si sono resi responsabili della sottrazione di alcuni dati dai computer del Vada: alcuni dei dati rubati proverebbero l’uso di sostanze dopanti da parte di atleti statunitensi alle ultime Olimpiadi di Rio.

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