Il Domperidone causa aritmia ed infarti, verità o bufala?

domperidoneDa diversi anni ormai è stato accertato che l’utilizzo di farmaci contro la gastrite e la nausea contenenti Domperidone possono comportare, con dosaggi troppo elevati, aritmie ventricolari ed in soggetti molto anziani aumentare il rischio di episodi cardiaci fatali. Nel 2014 l’Aifa (Associazione Italiana del Farmaco) ha disposto il ritiro di alcuni medicinali contenenti una dose superiore ai 10 milligrammi di questo principio attivo perché si legge nel comunicato i benefici non valgono il rischio.

Dati molto simili sono apparsi da uno studio effettuato dalla rivista francese ‘Prescire‘, nell’articolo in questione si parla di bassa efficacia del medicinale nei casi di nausea e gastrite e, dunque,  del fatto che il sistema sanitario francese ha provvisto al rimborso dei pazienti insoddisfatti. Nell’articolo in questione viene anche citata una statistica legata alla morte di pazienti trattati con suddetti medicinali, si suppone che nel 2012 l’assunzione di medicinali contenenti il Domperidone abbia causato dai 25 ai 120 morti.

Siamo di fronte ad un medicinale pericoloso che per interessi economici delle case farmaceutiche non viene ritirato? Difficile dirlo, le ricerche a riguardo non danno dati certi di correlazione tra le morti improvvise e l’utilizzo del farmaco, inoltre, sia il sistema di vigilanza dei farmaci italiano che quello francese hanno convenuto che per la sicurezza del paziente è sufficiente abbassare il dosaggio del Domperidone.

Ulteriori studi confermano sia il presentarsi dell’aritmia cardiaca che l’aumento di infarti ma questi riscontri si limitano a soggetti che hanno superato i 60 anni, e si fondano su studi limitati che a detta degli stessi ricercatori necessitano di ulteriori accertamenti. Allo stato di cose attuale siamo di fronte ad un caso di semplice allarmismo, i controlli sono effettuati con costanza e qualora venisse riscontrato un pericolo reale per la salute dei pazienti il farmaco verrebbe ritirato.