Inchiesta “Regio” archiviata, Pizzarotti attacca il M5S: “Venga qui e chiarisca”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:14

pizzarotti“Il Movimento 5 Stelle ora deve chiarire”. E’ un fiume in piena il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, dopo l’archiviazione dell’indagine per abuso d’ufficio sulla vicenda relativa alle nomine al Teatro Regio.

In una conferenza stampa convocata con urgenza presso il Municipio di Parma, Pizzarotti ha espresso grande soddisfazione per l’archiviazione dell’inchiesta. “Inchiesta che fin da subito ci ha creato problemi sopratutto a livello nazionale – ha detto il primo cittadino – Abbiamo sempre agito per il bene e l’interesse del Teatro Regio e dei cittadini“.

Pizzarotti – sospeso da 4 mesi per non aver comunicato la ricezione dell’avviso di garanzia al M5S –  si rivolge quindi direttamente ai vertici del Movimento 5 Stelle: “Per il Movimento, a livello nazionale, è stata la scusa per questa sospensione diciamo un po’ campata per aria. Questa archiviazione, invece, può essere l’occasione per venire qui e chiarire – prosegue Pizzarotti – Nessuno di quei vertici che dovrebbero amministrare il Movimento si sono fatti sentire oggi. Stanno applicando una sospensione che non esiste e si sono inventati di sana pianta”.

“La sospensione è stata un boomerang – dice ancora più chiaramente Pizzarotti all’agenzia di stampa Adnkronos – ora voglio il reintegro nel Movimento ma non con la mail dell’anonimo staff di Grillo: il direttorio deve venire a Parma, una mail non è sufficiente. Il direttorio venga qui e dimostri di voler realmente invertire la rotta, non accetto un reintegro via posta elettronica”.