Muore a 95 anni Carlo Azeglio Ciampi, Presidente tra il 1999 e il 2006

30937_34358_ciampi03_1973194_mediumE’ stato con ogni probabilità uno dei Presidenti della Repubblica più amati, probabilmente dopo Sandro Pertini. E’ stato anche Presidente del Consiglio (il primo non eletto, un tecnico ante litteram) e governatore della Banca d’Italia: parliamo di Carlo Azeglio Ciampi, decimo presidente della Repubblica, in carica dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006.

E’ morto oggi, all’età di 95 anni, dopo aver rappresentato un personaggio importantissimo nello scenario politico italiano. Un personaggio al di fuori dei classici schemi, che non aderì mai aderito ad alcun partito politico (dopo una militanza giovanile nel Partito d’Azione, quando rifiutò di aderire alla Repubblica sociale italiana durante la seconda guerra mondiale).

Come ha fatto La Repubblica nel suo coccodrillo, vogliamo ricordarlo con un pezzo del suo ultimo discorso di fine anno da Presidente. Un discorso assolutamente emblematico della mentalità con cui Ciampi (marito di Franca, una delle First Lady d’Italia più amate – e influenti – della storia repubblicana) ha rappresentato il più importante dei ruoli istituzionali del Paese: “L’essere chiamato a rappresentare l’Italia, a essere garante della sua Costituzione, l’ho vissuto non solo come un altissimo mandato, ma soprattutto come un dovere, una missione. Per questo ho voluto abitare, con mia moglie, sin dal primo giorno, nel Quirinale: da sette anni è la mia casa, la casa del presidente della Repubblica, la casa degli italiani”.