Pakistan, kamikaze in moschea fa strage: almeno 25 morti e 35 feriti

Ancora violenza in Pakistan, dove un kamikaze si è fatto esplodere fra i fedeli in mezzo ad una moschea, facendo una carneficina: sono almeno 25 i morti ed innumerevoli feriti, almeno 35 secondo le notizie finora. L’attentato è avvenuto in una moschea di Islamabad. Il vice capo del territorio, Naveed Akbar, ha sostenuto che il kamikaze ha fatto il suo ingresso nella moschea dopo la preghiera del venerdì.

moscheaIl terrorista si è quindi fatto esplodere una volta che ha raggiunto il porticato della moschea. Nel luogo dove si è fatto esplodere si trovavano almeno 200 persone. Prima di azionare il dispositivo, il kamikaze ha urlato la solita frase: “Allah u Akbar” per poi azionare il detonatore. L’attentato nella moschea di Islamabad non è stato rivendicato, almeno per ora.

Il violento attentato potrebbe essere opera dei Tehrek-e-Taliban Pakistan o dei Jamaat ul Ahrar, due dei più grandi gruppi di telebani e terroristi che operano nel paese e che da sempre organizzano attacchi contro la popolazione musulmana sciita e contro le forze dell’ordine. La maggior parte dei talebani infatti è sunnita. Secondo le prime informazioni, l’attacco terroristico sarebbe avvenuto attorno alle 13:30, ora del luogo, subito dopo la preghiera del venerdì, nel territorio tribale della Mohmand Agency.

Mariagrazia Roversi