Germania, a fuoco l’auto di Frauke Petry: “Violenza della sinistra”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:03

petryautoUn episodio di violenza scuote la vigilia del voto in Germania. A poche ore dalla tornata elettorale nella capitale Berlino per il rinnovo del Senato locale e la scelta del nuovo sindaco-governatore, l’auto della leader del partito dell’ultradestra, Frauke Petry, è stata data alle fiamme a Lipsia. 

La Petry, alla guida del partito Alternative für Deutschland, sta vivendo una vera e propria avanzata nelle intenzioni di voto della popolazione tedesca: dopo la netta affermazione in Meclemburgo, l’Afd non è riuscita a ripetersi in Bassa Sassonia, dove la CDU della Cancelliera Angela Merkel ha tenuto botta.

Il voto a Berlino è cruciale perchè i sondaggi dicono che non solo la Merkel, ma anche la sinistra – socialisti e verdi – potrebbe perdere consensi proprio ad appannaggio dell’ultradestra.

Per l’Afd l’azione incendiaria ai danni dell’auto della Petry non è altro che l’emblema della ‘violenza politica della sinistra’. “Particolare piccante – afferma l’ultradestra – la città di Lipsia aveva rifiutato di condurre indagini per conto di Frauke Petry ritenendo insussistenti le presunte minacce ricevute; un errore corretto solo una settimana fa su iniziativa dei servizi di intelligence della Sassonia”. L’Afd ricorda come fossero proprio i socialdemocratici ad invitare a considerare l’Afd come “forza antidemocratica, incompatibile con lo spirito e il dettato della Costituzione tedesca”.